Il Libro Bianco dei Veneti

CONVERSAZIONE NAZIONALE VENETA E LIBRO BIANCO DEI VENETI 2017

DEFINIZIONI

Una Conversazione Nazionale Veneta è un’opera di consultazione dal basso di gran parte dei cittadini Veneti su temi cari a loro nei vari settori della loro vita (es. educazione, famiglia, lavoro) allo scopo di identificare i problemi più comuni e offrire soluzioni che possano essere incorporate in un Libro Bianco dei Veneti.

 Un Libro Bianco è una sintesi dello stato di salute di una nazione, specie nella dimensione socio-economica e culturale, e delle prospettive del suo futuro in base a documentazione raccolta dal basso, cioè da cittadini semplici, associazioni civili che rappresentano i cittadini sul territorio e da istituzioni e autorità competenti (modello di conversazione nazionale)

 Un Libro Bianco risponde alle domande:

●      noi come cittadini di una nazione, dove siamo adesso?

●      dove possiamo andare?

●      come potremmo arrivarci?

 Un Libro Bianco può rappresentare il canovaccio su cui proporre una bozza di Costituzione divisa per temi istituzionali (es. educazione, famiglia, lavoro) basata sulla volontà e i desideri dei cittadini dal basso.

 Un Libro Bianco è pertanto strumento indispensabile e utilissimo ad un’Assemblea Costituente, e a un team di giuristi che si possano occupare della formulazione finale di una Costituzione Veneta (o almeno di uno Statuto Giuridico-Legislativo Veneto) da sottoporre all’assemblea stessa,  in vista della fase di transizione verso una nuova Nazione indipendente.

PERCHE’ VENETIAN AMBASSADORS SPONSORIZZA IL LIBRO BIANCO DEI VENETI

L’idea di un Libro Bianco dei Veneti nasce dalla constatazione che nel caso di una domanda di adempimento ai protocolli ONU/OCSE per l’indizione di un referendum popolare sulla volonta’ dei cittadini veneti di tornare indipendenti oppure no e in caso di esito referendario a favore dell’Indipendenza del Veneto, in assenza di un modello di Stato da proporre agli organi di legittimazione internazionale, al governo Italiano, al parlamento Europeo, al Consiglio Europeo e alla Commissione Europea, non si ha diritto a reclamare nessuna indipendenza.

L’idea di perseguire una via referendaria o di altra natura per riottenere l’Indipendenza della Repubblica Veneta senza aver presentato una proposta di una nuova Costituzione o di uno Statuto e di programmi e piani specifici per la transizione e il consolidamento delle strutture e amministrazioni della nuova Nazione e’ giudicata irresponsabile e di natura sovversiva  sia dagli autori del progetto che dalla stessa fondazione VA che lo appoggia, in quanto, a nostro e loro avviso, metterebbe a serio repentaglio l’incolumita’ sociale, economica, professionale, pensionistica, e forse anche mentale e fisica di almeno cinque milioni di persone, elevando il rischio di una guerra civile e di sofferenze per le comunita’ venete ben oltre quello sperimentato o anche solo percepito sotto l’amministrazione italiana.

 VA ha scopo umanitario e agisce in stretta sintonia con i principi e protocolli ONU. In base ai Diritti Civili e Politici sanciti dal Trattato di New York (19 dicembre 1966), VA APPROVA il diritto all’autodeterminazione dei Veneti ma NON APPROVA un approccio dilettantesco, demagogico, folkloristico, para-militare, sovversivo, individualistico, o persino sociopatico a una questione cosi’ importante non solo per i Veneti ma per l’intera Umanita’ in un mondo globalizzato come quello odierno.

 VA DUNQUE NON INTENDE APPOGGIARE CHIUNQUE INTENDA CESSARE L’AMMINISTRAZIONE ITALIANA DEI TERRITORI VENETI  non solo in modo illecito e sovversivo ma anche in modo IRRESPONSABILE E SPROVVEDUTO.

 VA APPOGGIA INVECE qualsiasi progetto di autodeterminazione del Popolo Veneto  in base a piani e progetti SERIAMENTE studiati a tavolino da parte di esperti e giuristi costituzionalisti QUALIFICATI, secondo il rispetto delle legislazioni internazionali in materia,  e in base a consultazioni legittime dei desideri dei cittadini veneti per ciascun settore della loro vita istituzionale secondo il modello della DEMOCRAZIA DIRETTA.

 Per lo stesso motivo, VA APPOGGIA anche referendum di ordine consultativo come quello gia’ approvato dal Consiglio della Regione Veneto il 12 giugno 2014.

 VA inoltre e’ felice di sponsorizzare il Libro Bianco dei Veneti, in quanto, anche in caso di non raggiungimento dell’Indipendenza, esso rappresenterebbe comunque una fonte d’informazione unica e preziosissima per qualsiasi proposta di assetto autonomista oppure anche di regione a statuto speciale, nonche’ una fonte di riferimento per qualsiasi politico, anche unitarista, che volesse tenere in conto i desideri della maggiora parte dei cittadini veneti.   

 In ogni caso, in vista o no del raggiungimento del’auto-determinazione,  un Libro Bianco dei Veneti e’ ritenuto una cosa indispensabile, utile e buona per tutti i Veneti ed e’ per questo che VA ha deciso di promuoverlo.

FASI DEL PROGETTO

  1. reclutamento documentatori (tutto il 2015)
  2. identificazione delle fonti (tutto il 2015)
  3. documentazione, consultazione e dibattiti territoriali (2016)
  4. analisi risultati (2017)
  5. sintesi documentazione e stesura finale del Libro Bianco (2017)

LIBRO BIANCO DEI VENETI 2016

23    Capitoli Istituzionali identificati in:

  1. Economia:
    1. Generale
    2. Finanza
    3. Tesoro e moneta
    4. Bilancio
  2. Infrastrutture:
    1. Grandi opere
    2. Porti/navigazione marina
    3. Rete stradale e autostrade
    4. Areoporti/aviazione civile
    5. Ferrovie/trasporti su treni
    6. Trasporto su gomma
    7. Canali/navigazione interna
  1. Istruzione e ricerca
    1. Scuola primaria
    2. Scuola secondaria
    3. Universita’
    4. Ricerca
  2. Cultura, arte e spettacolo
  3. Sport
  4. Welfare e stato sociale
    1. Alloggio
    2. Lavoro
    3. Famiglia
    4. Pensioni
    5. Sanità
    6. Immigrazione
  1. Ambiente:
    1. Ecosistema
    2. Fauna
    3. Flora
    4. Acque
    5. Montagne
    6. Energia
    7. Fede e religione

10.  Sicurezza e difesa

11.  Giustizia

12.  Amministrazione pubblica

13.  Comunicazoni

14.  Rapporti inter-comunitari interni

15.  Relazioni con l’estero

16.  Innovazione e tecnologia

17.  Commercio

18.  Artigianato

19.  Agricoltura

20.  Impresa

21.  Turismo

22.  Lingua e coesione sociale

23.  Giovani

FASE 1 RECLUTAMENTO DOCUMENTATORI

I 23 capitoli proposti sono elaborati sotto la direzione di un supervisore generale e di un project manager (o coordinatore centrale) dei lavori dei gruppi di studio (per capitolo) nonché da un team di 23 direttori, ciascuno per ogni capitolo.

Il progetto è anche assistito da un team di esperti e consulenti senior.

Ogni direttore di capitolo si avvale di un gruppo di lavoro di (almeno) 4 assistenti competenti. I direttori di capitoli complessi come economia, infrastrutture, welfare e ambiente che sono divisi in ulteriori sotto-capitoli, si avvalgono di assitenti-direttori competenti per ciascun sotto-capitolo: 4 x economia, 7 per infrastrutture, 4 per istruzione, 6 per welfare .

Managers, direttori e staff dei gruppi di lavoro (o capitoli) sono scelti in base a:

●      VELOCITA’ DI COMUNICAZIONE

●      SENSO DI DISCIPLINA

●      Disponibilità tempo (persone che possono dedicarsi full time hanno la precedenza su persone che sono disponibili solo part-time e così via)

●      Amor di Patria

●      Competenza specifica

●      Rettitudine

Minimo personale stimato:

●      2 dirigenti esecutivi di progetto

●      23 direttori di capitolo

●      21 assistenti-direttori di sottocapitoli: 4 x economia, 7 per infrastrutture, 4 per istruzione, 6 per welfare

●      159 assistenti di capitoli (di cui 12 per i sottocapitoli di economia, 7 per i sottocapitoli di infrastrutture, 8 per i sottocapitoli di istruzione, 18 per i sottocapitoli di welfare)

●      40 analisti (uno per capitolo eccetto 4 x economia, 7 per infrastrutture, 4 per istruzione, 6 per welfare)

●      245 membri di staff  in tutto dedicati al progetto (due dirigenti sono anche direttori di capitolo)

FASE 2 IDENTIFICAZIONE FONTI

(lista allegata)

Per ciascun capitolo e ciascuna provincia:

●      associazioni civili

●      associazioni di categoria

●      istituzioni

●      autorità

●      altri enti (purché rappresentativi e composti da cittadini formalmente consociati)

Vengono esclusi:

●      partiti politici

sindacati di area politica nazionale italiana: CISL, CGIL, UIL, FIOMM ecc (sindacati locali e associazioni di categoria locali possono essere consultati)

FASE 3A DOCUMENTAZIONE

Le fonti più rilevanti includono:

●      rapporti annuali delle associazioni, istituzioni, autorità identificate in fase 2

●      statistiche e grafici annuali forniti o indicate dalle stesse fonti

●      pubblicazioni specifiche per capitolo d’interesse (importante ricorrere anche a pubblicazioni indipendenti, non solo pubbliche istituzionali)

 In genere si prediligono dati più recenti (esempio anno 2015) ma anche rapporti decennali dove necessario.

 I rapporti ultimo trimestre - trimestre corrispondente anno prima sono molto utili perché danno una fotografia più dinamica dell’andamento della situazione sotto esame.

 Vengono escluse: documentazione di fonti politiche italiane, giornali e media nazionali italiani, blogs e siti politici in rete (rapporti di media locali possono essere inclusi se seguono metodi statistici accettabili).

FASE 3B CONSULTAZIONE

Consultazione associazioni civili, di categoria ed enti equivalenti per capitolo

Queste vengono approcciate via mail o telefono e invitate a elencare una lista di problemi urgenti nel loro settore (max 5) e possibili soluzioni desiderate, proposte o già in via di sviluppo.

Approcci via posta o incontri personali saranno eccezionali in quanto il principio è di contenere i costi il più possibile e i margini di tempo.

 Consultazione istituzioni e autorità competenti per capitolo

Queste vengono approcciate via email o telefono e invitate a elencare una lista di problemi urgenti nel loro settore (max 5) e possibili soluzioni desiderate, proposte o già in via di sviluppo.

Anche qui approcci posta o personali possono essere considerati, ma solo in via eccezionale.

 Prima consultazione online aperta cittadini.

FASE 3C
OPERAZIONE ALADIN
CONSULTAZIONE ONLINE DEI CITTADINI

Per ciascun capitolo in base alle risposte in fase 3B, verrà codificata la domanda in N quesiti e con risposte multiple da scegliere da sottomettere ai cittadini.

FASE 3D
INCONTRI TERRITORIALI

Incontri con associazioni e cittadini sul territorio e documentazione in vivo (consultazione tramite dibatti territoriali).

Templates e modelli standard allegati.

FASE 4
ANALISI DEI RISULTATI

L’analisi comprende il risultato dei voti online derivati dalla operazione Aladin ed i risultati degli incontri territoriali.

Per l’analisi dei risultati dell’operazione Aladin questa fase prevede un controllo random dei dati incrociati con i numeri telefonici dei votanti.

FASE 5
SINTESI CONSULTAZIONE E STESURA FINALE

In questa fase i 23 direttori (documentatori) per ogni capitolo su disposizione e coordinazione del direttore generale e del manager centrale, sintetizzano in pochi paragrafi. I dati più rilevanti della documentazione raccolta per capitolo in fase 3A, dei risultati dalla consultazione finale in fase 3 e cominciano a scrivere i capitoli del Libro Bianco.

Ogni capitolo, di non più di 50 pagine (variabile a seconda dell’importanza, per esempio economia e welfare potrebbero essere i più grossi), prevede dunque la seguente struttura:

●      Paragrafi introduttivi che rispondono alla domanda: dove siamo noi cittadini del Veneto adesso in questo settore d’interesse? Questo evidenzierà sia i punti di forza che di debolezza della situazione attuale per quel settore.

●      Un corpo centrale che risponde alla domanda: dove potremmo arrivare? Questo evidenzierà le soluzioni a cui potremmo ambire, cioè al futuro in chiave positivo.

●      Una conclusione che risponderà alla domanda: come? E che quindi elencherà i metodi risolutivi più proposti dai cittadini. (anche qui primo e unico esempio al mondo di una proposta largamente condivisa da tutti i cittadini)

TEMPI PROPOSTI

  1. Reclutamento d
  2. Documentatori: 1 anno (2105)
  3. Identificazione delle fonti: 1 anno (in parallelo 2015)
  4. Documentazione, consultazione associazioni civili, di categoria, istituzioni, autorità ed enti equivalenti, consultazione online - operazione Aladin con domande chiuse e dibattiti territoriali: 1 anno (2016)
  5. Analisi risultati: 6 mesi (gen-giu 2017)
  6. Sintesi documentazione raccolta per capitolo e stesura finale del Libro Bianco: sei mesi (lug-dic 2017)

 TOTALE PROPOSTO: 3 anni.

COSTI STIMATI

TUTTI GLI STIPENDI INCLUDONO SPESE DI VIAGGI, TELEFONO E DOCUMENTAZIONE.

 -       2400€ al mese x 36 mesi x due esecutivi full-time: TOT 172.800€

-       1200€al mese per 24 mesi x 23 direttori di capitolo part-time: TOT 662.400€

-       900€ al mese per 24 mesi x 21 assistenti-direttori di sottocapitolo part-time: TOT 453.600€

-       500€ al mese per 24 mesi x 159 assistenti di capitolo part-time: TOT 1.908.000€

-       1800€ al mese per 6 mesi x 40 analisti (uno per ciascun capitolo) full-time:TOT 432.000€

 STIMA COMPLESSIVA: 3.628.800€

 VA INIZIA A SPONSORIZZARE IL PROGETTO AL RAGGIUNGIMENTO DEI PRIMI 100.000€

PRIORITARIZZANDO IN ORDINE:

-       ECONOMIA

-       AMBIENTE

-       GIUSTIZIA

-       AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

VA STABILIRA’ DEI TERMINI DI RENDIMENTO E RESOCONTO DEI RISULTATI SECONDO RAPPORTI MENSILI DAI DIRETTORI E SOSPENDERA’ I FONDI AI CAPITOLI CHE NON HANNO PRODOTTO O HANNO PRODOTTO IN MODO INSUFFICIENTE PRIMA DEL PAGAMENTO DELLO STAFF DEL CAPITOLO INIEFFICIENTE CON CONSEGUENTE LICENZIAMENTO DEL DIRETTORE DI CAPITOLO. IN CONSEGUENZA DI TRE CAPITOLI CHE NON PRODUCONO IN SERIE, VA SOSPENDERA’ TUTTI I FONDI, LICENZIERA’ L’INTERO ESECUTIVO E RIATTIVERA’ LA RACCOLTA FONDI IN ATTESA DI RECLUTARE UN ESECUTIVO PIU’ EFFICIENTE E RESPONSABILE.

 RIMOSTRANZE E AZIONI LEGALI SI DOVRANNO DISPUTARE PRESSO CORTI DEL LAVORO INGLESI IN QUANTO VA E’ REGISTRATA IN UK E RISPONDE SOLO ALLE NORMATIVE SUL LAVORO DI QUEL PAESE.

 LO STAFF CHE LAVORERA’ A LIBRO BIANCO DOVRA’ RISPETTARE L’ETHOS DI VA E IL CODICE DISCIPLINARE CHE VA APPLICA A TUTTO IL SUO STAFF (VEDI SEZIONE CODICE DISCIPLINARE STAFF VA).

STAFF DESIGNATO

Consulente supervisore

 

Project manager

 

Direttori

 

Staff

 

LO SPIRITO DEL LIBRO BIANCO DEI VENETI

Il Libro Bianco dei Veneti sarà dunque ispirato a criteri di:

●      democrazia più allargata e trasversale possibile

●      il desiderio di dare rappresentanza anche a cittadini che finora non sono mai stati rappresentati da nessuno

●      il merito e l’amor di Patria di personale competente e dedicato ai limiti delle proprie forze al servizio di San Marco e della sua gente

●      il desiderio di essere oggettivi nel rappresentare la realtà vigente così come entusiasti, innovativi e visionari nel proporre soluzioni d’avanguardia per il benessere della Comunita’ Veneta nel ventunesimo secolo

●      il proposito di creare un canovaccio di studio ed esame per il team di giuristi che formuleranno la nuova Costituzione Veneta o almeno uno Statuto di carattere legislativo-istituzionale, che sia il più possibile rappresentativo dei desideri del popolo

●      l’obiettivo di proporre un modello di Repubblica Veneta che non sia solo prospera e in buona salute economica e sociale ma dove i suoi cittadini siano anche il più possibile responsabili del proprio destino e dei propri figli

●      l’obiettivo di dare a tutti i cittadini Veneti la FELICITÀ e la SERENITÀ che si meritano